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Politica Europea

I finanziamenti europei si dividono in finanziamenti a gestione diretta (finanziamenti diretti), erogati direttamente dalla Commissione europea e finanziamenti a gestione indiretta (fondi indiretti), ossia erogati dalle Regioni attraverso bandi, nell'ambito dell'attuazione di specifici programmi regionali o talora nazionali, per l'uso dei fondi europei strutturali e di investimento.

Data pubblicazione:

17/01/2024 14:25

Data ultimo aggiornamento:

01/02/2024 14:13

Politica Europea

La guida rapida su fondi e finanziamenti europei

Finanziamenti europei indiretti, fondi strutturali e di investimento


Finanziamenti europei diretti

  • CEF: I finanziamenti a gestione diretta 2014-2020 sostengono progetti europei attraverso sovvenzioni, prestiti o garanzie nell'ambito di Programmi tematici gestiti dalle differenti direzioni generali (Ricerca, Istruzione, Ambiente, Trasporti, ecc.) e Agenzie esecutive della Commissione UE. I contributi coprono mediamente dal 50% al 75-80% delle spese totali ammissibili dell'intero progetto (a eccezione delle attività di ricerca e sviluppo che possono essere sono coperte fino al 100%).

Il Programma Operativo Nazionale (PON) Infrastrutture e Reti 2014-2020

Approvato dalla Commissione europea per complessivi 1,8 mld, finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per 1,382 mld e dal Fondo di rotazione nazionale per 461 mln, interviene nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Gli investimenti serviranno a completare alcune grandi infratrutture strategiche e per favorire l'intermodalità, i collegamenti e gli allacciamenti ferroviari, le connessioni tra porti,  ferrovie, aeroporti, il potenziamento e l'efficientamento delle dotazioni materiali ed immateriali dei principali scali portuali. Importanti investimenti anche per gli Its, i Sistemi di Trasporto Intelligenti: abbiamo bisogno di completare rapidamente la realizzazione della catena logistica integrata,  puntare su infrastrutture "intelligenti", lavorare per il superamento dei colli di bottiglia. 

PON Infrastrutture e Reti

Il quadro coerente di una programmazione finalmente unitaria ed in linea con gli orientamenti comunitari in materia di Spazio Unico UE dei Trasporti e Politica dei Corridoi e delle Reti Ten, ha rilanciato una virtuosa collaborazione con la Commissione Europea.

Oltre 100 milioni di Fondi Pon Infrastrutture e Reti destinati agli interventi nei porti dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale.
Riconosciuti dal Tavolo centrale di Coordinamento delle ALI all’unanimità, i finanziamenti comunitari per opere prioritarie, hanno ottenuto il via libera nel principale strumento di programmazione infrastrutturale del Paese.
“In tempi record – commenta il presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – l’Adsp del Mare di Sicilia occidentale è stata l’unica ad aver convocato un Tavolo locale e ottenuto prima del tempo il finanziamento del Tavolo centrale, presentando progetti esecutivi e immediatamente appaltabili”. 

Nel dettaglio si tratta dei progetti di: 

  • Porto di Trapani: lavori di dragaggio e rispristino dei fondali (20 milioni di euro)
  • Lavoro di escavo dei fondali del Bacino Crispi n. 3
  • Porto di Termini Imerese - Lavori di dragaggio del porto a quota - 10,00 s.l.m.m
  • Porto di Termini Imerese - Lavori di completamento del molo foraneo sopraflutto