L’area di interfaccia città-porto è stata configurata come un sistema di spazi pubblici a diverse quote che permettono di superare il confine tra porto e città e permettono alle funzioni urbane di riappropriarsi degli affacci al mare.
A questo proposito, il Piano Regolatore Portuale approvato a luglio 2018 prevede:
- la razionalizzazione delle attuali aree in gestione alle attività portuali,
- il trasferimento delle funzioni incompatibili e le relative demolizioni,
- l’inserimento di nuove funzioni commerciali, culturali, ricettive e per il tempo libero, integrate con la nuova area crociere presso il Terminal Sammuzzo.
Il progetto è quindi finalizzato a riattivare dinamiche in grado di “ripopolare” funzioni e usi di questo importante tratto della costa urbana della città.
Grazie alla definitiva approvazione da parte della Regione nel recente luglio 2018 del PRP di Palermo, e alla nuova ritrovata sinergia con le istituzioni territoriali si dà corpo grazie ad interventi infrastrutturali strategici all’affermazione che il porto non è più inteso come scalo terminale, ma “nodo di una rete intermodale complessa”, estesa all'intero territorio circostante e comprendente i servizi, le professionalità e le qualità insediative e ambientali del sistema urbano circostante.
Città capoluogo e motore della ZES della Sicilia Occidentale, Palermo si ritrova, così, collegata in un “unicum” mare/terra coniugando spazi architettonici e asse viario in uno scenario di pianificazione strategica più complessa.
Il progetto in oggetto rientra tra quelli definitivamente ammessi al finanziamento a valere sul Programma di Azione e Coesione complementare al PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 (PAC 2014/2020)- ASSE B - B.3 - Linea Azione 3 - B.3 - Linea Azione 3 e ASSE B - B.4 - Linea Azione 4 - B.4 - Linea Azione 4, Convenzione progetto “Porto di Palermo - Nuove aree di interfaccia con la città del Porto di Palermo” - CUP I74I20000260005, - prot n. 8562 del 04/05/2022, stipulata dall’AdSP del Mare di Sicilia Occidentale e il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, giusto Decreto Direttoriale di approvazione prot. n. 9157 del 12.05.2022 (ammesso a registrazione dalla Corte dei Conti n.1722 del 30/05/2022), per l’importo complessivo pari ad € 35.593.123,00, come da previsione di bilancio pluriennale dell’AdSP.