Palermo, città e porto

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Palermo è da sempre una città multietnica. Nel corso dei secoli, è stata abitata da fenici, bizantini, ebrei, arabi, normanni, svevi, angioini, spagnoli, genovesi: popoli e culture che hanno reso questa terra un luogo di magnificenza mista spesso a degrado, in cui il porto ha sempre svolto un ruolo determinante. 
Nel recente passato, anche Palermo - come molte altre città di mare - ha dovuto fare i conti con il difficile processo di integrazione tra identità urbana e tradizione portuale. Oggi, l’obiettivo è quello di restituire il mare alla città e ai suoi abitanti, per farne una leva di sviluppo che attragga investimenti e crei nuove occasioni di lavoro. 
Non sono molti i centri che possono vantare un porto naturalmente inserito nel tessuto urbano, con edifici antichi di rilevanza storica come il Castello a Mare. Sito tra il porto industriale e il porticciolo turistico della Cala, il Castello a Mare viene costruito in età musulmana. Sede dell'Inquisizione e prigione borbonica nell’Ottocento, è uno dei complessi architettonici più antichi della città che è stato appena recuperato ed è diventato  il fulcro di un parco archeologico sul mare. 

Il parco includerà anche la Cala, porto storico della città, attualmente al centro di un importante progetto di ristrutturazione, la cui posizione strategica permetterà di realizzare pienamente l’integrazione tra il mare e la città.
Poco distante, sorge l’area del Foro Italico, il cui grande prato è tornato ad essere il “mare verde” di Palermo, un luogo-simbolo della città. La distesa blu del mare e quella verde del Foro Italico, costituiscono la straordinaria cornice dell’antico insediamento arabo della Kalsa. Il quartiere della Kalsa è oggi diventato una suggestiva promenade sul mare, un’oasi per il tempo libero, di giorno come di sera, dove si è realizzato un inedito equilibrio tra gusto contemporaneo e memoria storica.

Da qui è facile perdersi nelle viuzze del grande centro storico - uno dei più estesi d’Europa - raggiungere il Giardino Garibaldi nella recuperata piazza Marina, e ammirare l’austero Palazzo Steri, sede del Rettorato Universitario; scoprire un antico tessuto urbano disseminato di chiese e oratori decorati da Giacomo Serpotta, passeggiando dalla Martorana fino alla Cattedrale e proseguendo poi per il Palazzo Reale.
Un viaggio straordinario attraverso secoli di storia e di cultura: un percorso indimenticabile tra le stratificazioni culturali e sociali che caratterizzano la città di Palermo e l’intera Sicilia.

Data ultimo aggiornamento: 05/03/2018 - 14:56:17

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